La prima uscita ufficiale del nuovo CSVFG.

Congresso Regionale ONC 2025#

Importante

Questo articolo è stato aggiornato a dicembre 2025 con l’aggiunta di alcune novità rispetto a quanto scritto nell’articolo originale.

Lo scorso primo marzo 2025 si è svolto a Pordenone il secondo Congresso Regionale ONC per Operatori di Veneto, Friuli Venzia Giulia e Trentino Alto Adige. In breve, un evento organizzato «in fretta e furia», ma che ha avuto un buon successo.

Il Congresso, preparazione a quello nazionale di Modena del 15/16 marzo è stato il primo evento organizzato dal neo-eletto Comitato Scientifico VFG. I tempi strettissimi (il nuovo comitato si è insediato solo il 27 dicembre 2024, vedi la mia relazione) ci hanno costretto a lavorare a tappe forzate per mettere in piedi una bella manifestazione. Grazie anche al supporto, aiuto e suggerimenti dei membri del comitato uscente, siamo comunque riusciti ad organizzare il programma e, grazie al supporto del CAI Pordenone, abbiamo trovato una splendida sede presso il Seminario di Pordenone.

Il Congresso#

Intitolato Essere ONC nelle sezioni del CAI, il programma prevede, dopo i saluti di rito e la presentazione dei membri del nuovo Comitato Scientifico, diversi interventi:

  • L’ONC nelle sezioni e nel CAI – Vecchie e nuove sfide per gli operatori (Marco Cabbai, Presidente CSVFG)

  • Tecniche e innovazione nell’attività degli ONC (Daniele Zovi)

  • Uso della tecnologia per la gestione dell’attività (Daniele Vaghini)

  • La parola poi è stata data ad alcuni colleghi ONC per la condivisione di esperienze pratiche

  • Una prospettiva esterna – L’attività degli Operatori, punti di forza ed aree di miglioramento (Michele Zanetti)

  • Tavoli di lavoro con tema «Discussione e proposte per il miglioramento del proprio ruolo e dell’attività»

Non mi soffermerò sulle singole, interessantissime presentazione, che potete comunque recuperare in calce alla pagina.

Il risultato più importante del congresso infatti, è scaturito dai tavoli di lavoro pomeridiano, analizzato nella prossima sezione.

I tavoli di lavoro#

I partecipanti sono stati divisi in gruppi, ognuno «capitanato» da un membro senior ed uno junior del CSVFG per discutere del nostro ruolo all’interno dal CAI.

Non c’era un ordine del giorno, tanto meno delle linee guida: ognuno poteva proporre un tema o criticità che veniva poi analizzato e discusso. Lo scopo era raccogliere opinioni e dati per poter aiutare a semplificare o superare le difficoltà e

Sono stati affrontati molti punti, alcuni dei quali delineati di seguito e (arbitrariamente) raggruppati in:

Attività di un ONC

Più momenti di incontro

Questo è forse il risultato più evidente: la richiesta e la necessità di incontrarci più spesso dal vivo e discutere, come accaduto questo in congresso. Anche programmare questi incontri all’interno o a margine dei corsi di aggiornamento può essere una buona idea.

EDIT (Dicembre 2025)

Per il prossimo corso di aggiornamento 2026 è stata prevista una sessione di questo tipo, il cui tema verrà deciso più avanti.

Ruolo e figura dell’ONC

Occorre ribadire il ruolo specifico dell’ONC: vi sono alcune discrepanze sulle attività di ONC e TAM: vi è una sovrapposizione di ruolo e competenze che spesso non è ben delineata. Bisogna anche chiarire il futuro dell’ONC e della sua figura all’interno del CAI

Più qualità che quantità.

Dovremmo puntare la nostra attenzione più alla qualità delle proposte che non alla quantità di partecipanti alle singole escursioni, serate o altre attività.

Relazioni

Un altro aspetto molto importante emerso dalle discussioni, in realtà una serie di elementi che hanno per tema le Relazioni. uno dei compiti dell’ONC è quello di costruirsi una rete di relazione per migliorare:

  • in primis con altri ONC per migliorare le proprie conoscenze e competenze, condividere esperienze e ottimizzare le proposte di attività (corsi, serate, escursioni congiunte).

    Ad esempio invece di svolgere due serate con argomento simile, pensare ad un mini-ciclo con presentazioni che si completano/espandono.

  • in secondo luogo, creare sinergie per coinvolgere anche titolati di altri OTTO nelle nostre attività o proporre attività comuni con loro.

Consegna Scheda attività

Il CS è l’unico OTTO che è obbligato a consegnare la schedà attività entro il 31 novembre di ogni anno. Si potrebbe spostare la consegna della scheda a dicembre o al gennaio successivo come per gli altri OTTO.

EDIT (Dicembre 2025)

Per quest’anno la ocnsegna della scheda attività è stata spostata al 24 dicembre.

Uso di terminologia semplice

Occorre adattare il nostro linguaggio alla tipologia di persone che ci ascolta durante le attività. Ad esempio, l’uso dei termini scientifici: non bisogna «buttarli lì» e pensare che tutti abbiano la conoscenza di capirli e contestualizzarli. Infatti, per quanto sia sempre corretto utilizzarlo, il termine scientifico può non essere compreso e ricordato da tutti: meglio accompagnarlo al nome comune.

Corsi di aggiornamento

I contenuti dei corsi di aggiornamento sono stati considerati adeguati e interessanti, ma alcuni aspetti hanno ricevuto alcuni rilievi, tra di loro connessi:

  1. potrebbero essere più brevi ed organizzati più di frequente

  2. si potrebbe prevedere una partecipazione (parziale) online

  3. focalizzarsi su temi specifici e mirati invece che fare corsi «contenitore» pieni di nozioni che poi è difficile ricordare

Nota

Purtroppo, alcune di queste proposte si «scontrano» con il regolamento CAI.

2. ONC, CS & CAI centrale

Criticità sui finanziamenti attività

Spesso non sappiamo come far fronte ai costi di tutte le attività. Bisognerebbe semplificare l’accesso ai bandi del CAI, che sono il modo istituzionale tramite cui un gruppo può accedere ai finanziamenti. La certezza di ricevere i fondi e la chiarezza su come vengono assegnati sono altri due aspetti da considerare: non dovrebbe valere il criterio temporale di ricezione delle domande per ottenere i fondi.

Importanza del Comitato Scientifico

Distanza tra il CAI centrale e il CS centrale, che è un comitato debole. Rischio di perdita di biodiversità per la (paventata) fusione di TAM, ONC e commissione medica

EDIT (Dicembre 2025)

La fusione, prima paventata, poi attuata in maniera sottile, poi ripensata è, ad oggi, ancora una situazione in fieri. Al momento la situazione pare essere «un comitato unico rappresentante due organi tecnici (ONC e TAM), la scuola di Bossea e due Titoli».

Sito CAI centrale

Il sito CAI nazionale dovrebbe essere più fruibile da tutti e dedicare più spazio al CS e agli ONC, non solo una scheda informativa.

3. CAI, CS e «resto del mondo»

Comunicazione & disseminazione

L’importanza dei social media nel momento storico attuale ci impone di imparare ad usare i nuovi strumenti di comunicazione per raggiungere più persone possibili, anche all’esterno del CAI.

Comunicazione & disseminazione

Bisogna aprire le sezioni a chi non è socio CAI: dare la possibilità a tutti di partecipare in qualche modo alla vita sezionale e, perché no, invogliarli ad iscriversi.

Il giovane virgulto#

Bambin, io ho piantato “sta cocoara (questo albero delle noci). Io non godrò dell’ombra di “sto albero, neanche tua mamma. Forse tu»

Questo aneddoto non è emerso dai gruppi di lavoro, ma è una frase detta al nostro collega Ugo da suo nonno parecchie decadi fa, esemplifica il fine che dovrebbe guidare ciascun ONC.

Guardare in avanti verso il futuro, trovare dei campi fertili per permettere ai semi che piantiamo oggi di crescere domani: in altre parole fare attività e trovare persone interessate affinché riusciamo a coinvolgere sempre più persone nelle nostre attività e formare sempre più Operatori Naturalistici Culturali. Nessun messaggio potrebbe essere più chiaro per un ONC.